Rassegnarmi
Ela Gentile
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immortalai l'ultima immagine
del tuo viso freddo e ormai sereno.
Son passati dei mesi, avevo dimenticato,
e quando per caso l'ho ritrovata
gli occhi stanchi e spenti si sono annebbiati,
tutto è riemerso dal profondo,
ove avevo nascosto e quasi rimosso.
Ho rivissuto il dolore
e pianto una tempesta di lacrime
compresse e trattenute,
fingendo con me stessa che non fosse vero,
che eri ancor lì, nella tua casa,
e attendevi che venissi a te come consueto.
Mi è mancato il coraggio
e ancor l'ho trattenuta l'immagine di te
nell'ora ultima, prima che per sempre
non ti avrei più vista.
Dovrò convincermi, una buona volta,
ch'è tutto finito e non ci sei
che devo venire a trovare le tue spoglie
dov'è silenzio e pace e rassegnarmi...
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli15 luglio 2012
sì...per ritrovare la pace la rassegnazione e l'unica soluzione... versi che condivido... versi che toccano il cuore... commovente e ben scritta

