Corse ... dove?

Commenti (11)
a volte siamo semplici spettatrici di ciò che accade... la fretta non è buona consigliera... calma, pazienza e riflessione, come mi sembra di leggere tra le righe e tra le belle metafore di questa tupenda lirica... apprezzatissima la poetessa...
Uno scritto che rivela un carattere, il carattere dell'autrice... di una "guerriera", che guarda (e spesso anche in modo compassionevole) l'agitarsi in modo convulso, della società che vuole essere ed apparire a tutti i costi... senza senso per cose che spesso hanno dell'inutile... Piaciuta e condivisa...
Una postazione sufficientemente distante, anche nello spazio mentale, dà sicuramente una visione panoramica plù completa, lontano dai cicalecci; sicuramente si prendono le distanze da tante futili cose. forte di questa convinzione l'autrice afferma "avviserò se vedrò qualcosa". filosofia di vita da meditare
versi che trovo efficaci e veritieri!! si corre ma dove?? in che direzione?? a che pro?? realmente crediamo spesso di non essere vivi se non travolti da questo flusso di velocità innarrestabile!! sarebbe molto meglio rimanere immobili a guardare, ad osservare la corsa!! stupenda davvero!
non voglio commentare il messaggio 'condivido' ovviamente (la cosa mi fa inc*** non poco per giunta, perché infine si è costretti) ma plaudo al testo, pulito lineare pochi versi efficaci ed esaustivi bella riflessione
Una stupenda riflessione sulla vita convulsa e tumultuosa di oggi che non permette a nessuno di fermarsi per guardarsi nell'intimo... purtroppo. Complimenti.
Mi viene in mente un proverbio che sembra calzare a pennello con i versi dell’autrice “La gatta frettolosa fece i gattini ciechi”. A volte bastano veramente poche parole per esprimere ciò che sentiamo ed i versi appena letti ne sono la riprova. Peccato che pensiamo sempre troppo tardi all'inutilità di tanto correre.
abbiamo deciso che si deve correre per vivere, ma ne siamo proprio sicuri?? con la brillante autrice, io resto immobile... splendida
Impegnati nella folle corsa come se dovessimo rincorrere chissà quale cosa... come se la velocità nell'afferrare prima sia sinonimo di primi della classe. (chi arriva prima, prende due volte... chi arriva tardi male alloggia...) tutto ruota intorno alla velocità. Poi devi anche prendere la miglior qualità... il miglior partito... il posto migliore, qualifiche, medaglie... IL PODIO... salirci. Vincere. Intanto ti sfuggono un miliardo di altre cose che contengono vita vera. Ti sfugge il sapore intenso, il profumo... l'essenza. La poesia... quell'osservare intensamente con l'anima: lo sciogliersi, l'aggrumarsi... di un'emozione. Chi va veloce sa solo parlarti della scarica adrenalinica... poi?... ha perso la poesia, l'incanto... il gusto.
un rimarcare quello che accade intorno, quando si ha l’impressione che tutti quanti intorno a noi hanno fretta e le idee molto ben chiare su cosa fare, su dove andare; il messaggio che arriva leggendo questi versi è che ci si perde il presente per poter svolgere il futuro, io così la sento ed in questa non posso che sentirmi completamente a favore, meglio aspettare e godere del momento, piaciuta e tanto
Sempre sgomenta e lacera il vorticare del vento rimane quella luce che emerge dai versi che adagio addipana il filo dell'essenza.









