Diamanti persi

Salirò sul monte
scrutando l'orizzonte
i baluginii lontani, raggi che accecano
lo sguardo oscurano illuminando l'anima.
Vedrò! Solo fin dove il confine
il piccolo pensiero umano contiene,
non è concesso calcolare l'universo
la primitiva mente ha un altro corso.
Sviluppata in parte
incapace di avere tutto l'universo
uno spazio cosmico da formulare
congetturando sul finito.
Nella congiunzione di aurore boreali
due albe rosso fuoco
si sviluppa un incendio sacro
fiamme ondeggianti tremule lingue
pizzicano il costato scottano il sangue
che nelle vene arde.
Minuscoli frammenti
palloncini colorati alle mani fanciulline sfuggiti
volano, intrecciandosi i fili
penduli,
involucri colorati sgonfi
si poseranno leggeri,
lasciando libere anime lucenti
Di amanti
nel paradiso dei palloncini
perduti.
©
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Commenti (5)
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Lena Orfeo17 luglio 2012
Tanti elementi ben strutturati e delineati per dare spazio all'Amore... C'è il senso dell'Infinito, lo spessore del fuoco, il rosso delle Aurore... Potente Poesia scritta magistralmente! FIOCCO!
Patrizia Ensoli17 luglio 2012
ogni elemento al posto giusto l'infinito che contiene e non contiene il rosso fulmineo dell'amore, palloncini libertà e sfuggevolezza... Ottime e belle metafore
EnzoL17 luglio 2012
non è concesso calcolare l'universo . un testo ricco di immagini a disegnare il sentimento universale... ottimo elaborato che ho letto con gran piacere
Francesco Rossi17 luglio 2012
Una composizione poetica dove i versi che l'autore ci propone si perdono fantasticamente nell'UNIVERSALE AMORE.
Pierangela Fleri17 luglio 2012
Perché nonostante i fili tengano la mente vola e spaziano nel cielo colorandoci l'aurora




