AvErE Vent'anni

Quello che ho davanti è un pugno di mosche
anche se studio cosa m'aspetta
Bene che vada un lavoro precario
che non bastando diventano tre
per arrivare alla fine del mese
e chiudere in rosso un falso in bilancio
Quello che ho è un mondo
inquinato e distrutto
dove le cose migliori per tutti
sono tenute nascoste o ostacolate
e le cose peggiori diventano leggi
e culture di vita
Quello che resta alla mia età
è un buco davanti e di dietro
quello che vedo è quello che sono
"Forse a voi non piace quello che dico
Forse a voi non piace quello che faccio
A me non piace quello che vedo"
e che vivo
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L'autore
oliani antonio
scrivo poesie diciamo da sempre in modo altalenante.ho interessi artistici diversi(musica,video/arte,spettacolo,poesia e artigianato artistico.Dal 1985 sono un produttore di maschere da collezione teatro e carnevale utilizzando materiali quali cuoio cartapesta ceramica ecc e negli ultimi anni ho iniziato a realizzare p
Commenti (1)
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Pino Penny17 luglio 2012
per come hai composto questa poesia, anche la frase del tuo amico avresti potuto scriverla tu. versi i tuoi che suonano come un'accusa, una giusta sacrosanta accusa verso le passate generazioni, compresa la mia. la sento vicina la tua dolorosa espressione che crudamente espone la verità.piango quando penso ai giovani a mio figlio e a come imperterriti i potenti e gli ignoranti continuano a rovinare la Terra.
