Fino all'ultimo... saluto!

Pur di versarTi un ciao
liberamente aspetterei il sole
che mi illumini il viso
e mi porti il tuo sorriso.
Il sole mi scalderà. lo so che mi scalderà
con tenerezza gli lascerò le spossate membra
e mi raccoglierò con i raggi
mi cingerò del giallo colore dell'amicizia.
Quando sarà a mezzogiorno alto
nascondendo le ombre sotto i piedi
rosso come il fuoco nelle vene esso scenderà
e mi darà il fuoco della passione
che giocherà con l'allegria.
Il peso delle ore
snocciolate in un rosario di dolore
sarà purificato nel bacio che accolgo.
Gli occhi vinti dalla commozione,
sulle ciglia vive una lacrima nata nel cuore
e nelle labbra, salata, dolcemente muore;
Morirò con essa piano piano per non farla evaporare
come quando si getta nel mare
per non scomparire
ma unendosi con le sorelle
di azzuro capovolto cielo,
a giocare.
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Commenti (3)
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Patrizia Ensoli18 luglio 2012
Il peso delle ore ... Strofa che mi ha molto colpito e che, sento molto... Bellissima
Garbofania18 luglio 2012
Irresistibile perché dolcissimo, questo perdersi dell'Autore, che trova un po' di tepore nel calore dell'affetto più importante e sincero, quello dell'Amicizia. La giornata scorre inesorabilmente lenta, ma è a quella luce di sincerità che indirizza e fissa lo sguardo il Poeta.
EnzoL19 luglio 2012
a me colpisce molto l'incipit con quella prima frase dolcissima -pur di versarti un liberamente aspetterei il sole che mi illumini- assoluta volontà nell'amore, nella dolcezza di questi versi


