frutto acerbo
E’ forse colpa amare un frutto acerbo
sentirvi dentro il canto della vita
come una goccia de sto’ temporale
te senti solo quanto te’ fa’ male
si chiude forse la bella orchidea
negando a tutti la bellezza rara
sparisce forse il sole un po’ imbronciato
perche’stancato de da sto’ chiarore
la neve fresca scende lentamente
coprendo il vecchio monte col suo manto
ma la natura umana e’ altra cosa
la gioventu’ non e’ del vecchio saggio
stai come nel deserto e’ un bel miraggio
giovane fiume forte e impetuoso
sbocchi nel vecchio mare tempestoso
e lui t’accoglie calmo e senza vento
poi tapre er core suo tutto contento
mo sti’ pensieri scritti nella mente
nessuno po’ vede’ nessuno sente
perche’ se li pia er vento e vanno fori
ponno fa male e ponno da’ dolori
©
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