682 lettori online · 358.262 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 20 luglio 2012 · lettura 1 min · 3363 letture

Affondo

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
Nel fango dei diluvi il sale brucia nel graffio, dentro la memoria _ Senz’Arca _ deriva di un naufragio cercato
♥ 0 💬 17
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Vieira Da Silva Il naufragio, 1944

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

Commenti (17)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolo Morganti20 luglio 2012

Derive Ondivaghe veleggiano con le tele strappate dai graffi del vento, zattere di salvataggio cercano porti sicuri salvezze assodate, viaggi lunghi tra peripezie onde ingigantite dai marosi e tempeste fuoribonde, il porto acciglierà tutti anche l'ultima anima errante.

Idalgo Visconti20 luglio 2012

Breve, coincisa... forte come una stilettata, riesce ad esasperare le sensazioni, come una lama che scendendo, lacera le carni... Piaciuta

Rita Stanzione20 luglio 2012

Una poesia che colpisce nel profondo... naufragi cercati come salvezza, forse. Sublime!

Anna6220 luglio 2012

Quando si rimane ancorati ai ricordi, accade che si sottovalutino le insidie del presente e ci sorprenda l'onda anomala di una vita in burrasca e così si va alla deriva verso un naufragio certo, voluto perché non ci si è attivati per tempo, solo presi dal nostro piangerci addosso, dal nostro togliere il sale da ferite antiche... Una breve essenziale e incisiva.

angelo cora20 luglio 2012

Quando irrompe l'uragano, si cerca il naufragio - Un breve d'intenso spessore, che lascia nel cuore, mille nascoste parole - Grande Plauso -

s
santo aiello21 luglio 2012

A volte per salvarci basta rimanere inermi davanti al nostro predatore, e chissà se poi la corrente non ci porti dove vogliamo... Breve e intensa, dà un'emozione interiore che non so spiegare. Derive interiori, chissà...

EnzoL21 luglio 2012

non c'è arca che ci salvi dal dolore onnipresente ed intrinseco nella vita regna sopratutto nel ricordo . intensa

r
rstorace21 luglio 2012

a volte ci perdiamo nei nostri ricordi, anche se questo ci fa star male e non c'è nessuno che venga a tirarci fuori da questo dolore perché è un dolce naufragare... è bellissima...

consapevolezza di un responsabile errore che brucia ancora nella memoria. Ma quante volte pur intuendo il pericolo, la tentazione è stata troppo forte o forse la vlontà troppo debole per evitarlo?.forse in quei momenti non si è pensato al rimpianto che il tempo avrebbe portato e reso incancellabile. davvero sublime sintesi

Donatella Pezzino22 luglio 2012

Crogiolarsi in un ricordo doloroso in un riaprirsi di vecchie ferite è un naufragio senza scampo, spesso non voluto perché basta un niente per far riaffiorare emozioni che credevamo dimenticate... o a volte cercato, quasi a volergli dare un senso...è un tuffo al cuore questo breve, un emozione fulminea in versi di magistrale intensità.

carla composto22 luglio 2012

tocca lea corde del cuore... bellissima lirica ... consapevolezza, ricordi lontani ... rimpianti ...poesia di spessore che va riletta... brava, come sempre, la poetessa...

Fiammetta Campione22 luglio 2012

Affondare sempre più negli angoli più intimi dell'io, sull'onda di ricordi che non ci vogliono lasciare, senza appiglio, coraggiosamente... Affascinanti questi versi incisi a fuoco, colpiscono

Silvia De Angelis23 luglio 2012

Versi di particolare spessore, che toccano le corde dell'anima, seppur nella loro brevità... Poesia molto apprezzata...

Nadia Mazzocco23 luglio 2012

Incredibile come in pochi versi si possa dire cosí tanto! Una eccezionale poesia, inchino all'autrice.

Antonio Biancolillo23 luglio 2012

...si cercano quelle parole quando iniziano le stelle per raccontare una storia sugli argini dove si ferma il tempo... ma non si trova niente del domani che possa spiegare i perché...e allora quasi si ha voglia di naufragare e imparare a scorrere come un fiume e portare i pensieri nella corrente che porta le cose dove non vogliono andare e far decidere al vento da che parte respirare... Una breve di grande intensità...fatta di momenti vissuti e condivisi... Apprezzatissimo lo stile con cui ha saputo condensare le immagini trasmesse...

Duilio Martino23 luglio 2012

Sono sempre i ricordi che piovono addosso, inevitabilmente bruciano come sale nei graffi dell'anima. Difficile navigare se Il comandante affida il timone alla Memoria, il naufragio (cercato) è certo. Bellissima e di grande spessore Fiocco e Segnalo!

Giovanni Chianese23 luglio 2012

Nelle amarezze della vita il sale brucia sulle ferite, sono amari ricordi che non coagulano nella memoria, scorrono fluidi nel tempo, mandandoti alla deriva, nessuna salvezza ti attende, ma se la fede non ti ha tradito, avrai ancora la speranza del cerchio della vita. Incipit di un pensiero acuto, che sfocia a delta nell'incedere della lettura. Opera di rilievo, difficile da comprimere, un plauso all'abile autrice.