Che fine han fatto le lucciole?
Mario Contini
385 poesie pubblicate
+ Segui

*
Dove siete finite
amiche mie sfavillanti?
Il mio passo guidavate
nella notte,
rammentate quel bimbo
dagli occhi brillanti?
Che cercava di prendervi
nelle buie grotte?
Ondeggiavate
presso il suo viso,
forse per vederlo più da vicino
capiste che di lacrime
era intriso,
mai più abbandonaste
quel dolce faccino.
Compagne inseparabili
nelle estive notti
quante fughe
tra gli stretti vicoli,
tra urla di inseguitori
e silenzi rotti,
voi a fargli luce
e via lesto dai pericoli!
Dove siete
care piccole lucciole splendenti?
Dove vi nascondete
quando fuori piove?
Correte ancora
dietro ad anime piangenti?
Ancora vi rivelano
gli incubi e le gioie?
Sono io quel bimbo
divenuto ormai adulto
ma bimbo son rimasto
con altre fattezze,
se penso a voi torno virgulto,
il buon umore m’assale
e scrivo carezze.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mario Contini
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pino Penny20 luglio 2012
già,gli adulti di oggi, sono i bambini di quel tempo in cui come tu dici, le lucciole brillavano la notte per dar gioia agli occhi... venissero ancora quqelle lucine magiche... che nostalgia mi hai fatto venire caro Mario
Francesco Rossi20 luglio 2012
Piaciutissima la poesia e le domande verseggiate sublimamente dall'autore in versi lucenti carichi di nitidi ricordi.


