Divincolarsi
Divincolarsi dal fango del sapere,
portare una candela per volta
ad immolarsi sull’altare dei rimorsi
senza vergogne per ciò che si è fatto.
Abbiamo sparso gomitate tra i denti
e finti sorrisi di piacevole stare,
ci siamo attrezzati con il vocabolario dei soprusi
e delle lingue pronte a mostrare canini.
Sono spesso a sognare l’alba del mondo
senza esseri umani a sporcare ogni cosa
senza doveri di buon vicinato, senza ...
truccarsi la faccia per sopravvivere.
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele21 luglio 2012
Assenza d'essenza d'un concepito di questa sentita amara esistenza... una chiusa meravigliosa... molto bella
EnzoL21 luglio 2012
il tuo stile mi aggrada molto, mi piacciono le tue quartine, a volte (come in questa) aspre, dure ma così profondamente umane ed amare sofferte. in questa la chiusa è perfettamente allineata al mio pensiero, come credo anche quello di molti altri... un gran bel testo

