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Introspezione 22 luglio 2012 · lettura 4 min · 1758 letture

Riaffiora l'Anima

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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Questo che io vivo è un vortice di emozioni e sentimenti ed io, io mi ritrovo ancora qui... quasi avessi un appuntamento a tempo con il mio tempo... Qui. Qui, dove spesso le mie lacrime hanno incontrato voi, voi dolci anime, e dove io da uomo chiedo risposta ai miei perché a te, che sai ormai tutto di me... Io, ho abdicato le mie sensazioni e per un mese intero fermato le parole... alzando contro loro, un muro che le risucchiava ad una ad una, come inghiottite da cemento nero. Ed ho girato nel labirinto della vita mia... svuotato delle linee dritte e ferme chiedendo al mio vecchio istinto che parla sempre, di non parlare e restar qui in silenzio, inerme. E poi ho intrecciato collane di parole infilandomele in tasca, versi che non hanno mai visto il sole in giorni bui, di tristezza e di burrasca. E tutto in nome di un Amore quello che si incontra un giorno e che ti prende il cuore, regalandoti la sua prigione ed il suo inferno, ma anche, il paradiso e il suo contorno: un Amore unico d'amare, un grandissimo sorriso e la dolcezza di un viso... Ma tutto questo può bastare? Non lo so... Ma, eccomi son qui da ore, come nel gioco degli specchi sono qui a cercarmi tra cerchi concentrici di un dolore nella mia notte senza stelle e col cuore al buio a fumarmi, qui con voi, per ritrovarmi... Qui, a dannare il mio pensiero tra i se e i ma, a pensare per davvero al poi, al forse... chissà..., se forse la mia vita sarebbe corsa fuori a fuggir via lontano dai suoi (miei) mille errori... forse... E forse... se avessi respirato su un altro prato con nuovi fiori e nuovi Amori: frutti proibiti da alberi fioriti in un altra primavera, quella che col suo tepore la neve del cuore sgela... Forse... perché Lei, Lei "donna primavera" copre coi suoi colori tutto il nero e tutto il grigio che piano esce fuori... diradando le nubi in un solo 'meriggio, e scacciando via temporali e sera e con semplici parole, i miei dolori... Lei, Lei che spense gli incendi grandi... quelli che bruciavano il cuore e poi, afferrò l'anima, e la curò. Ma tutto questo può bastare? Non lo so... Allora, eccomi son qui, riaffiora l'anima... ed io sono rimasto sospeso, tra il mio bisogno d'essere con Lei e solo per Lei e la grande voglia di iniettarmi la mia dose di poesia, ché senza è forte assenza, è crisi d'astinenza e t'avvolge una grave follia ed è allora forse, che ha vinto la poesia... Per questo torno qui, a darvi un po' di me umilmente, senza pretese, dolcemente, mai potrei dimenticarmi di chi col suo "poetare strano" mi ha regalato un gran bene sciogliendo la mia neve... (ed io forse, un attimo lieve) e di chi, parlando dal suo mondo lontano qui raccontò delle sue pene d'amore e vita, fino a sognar necessari sogni a lui o a lei insieme, per un Amore motore di ogni bene... che provi a "verseggiare" come benzina per farlo ripartire io, te, loro ad ogni esistenza, per ogni cuore gonfio di sangue vero, quello che vale: della tua vita essenza. Eccomi qui, in questo abbraccio ritorno a scrivere di me, di voi, di loro e non sarà nemmeno un po' capolavoro però, adesso io, ho un gran vantaggio questo mio labirinto mi ha portato in giro, e ora torno qui, riaffiora l'anima dalla fatica: è un'altra briciola questa, di questa mia vita...
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Eccomi son qui, non ci son riuscito a star lontano... E la canzone di Guccini parla di me, io sono quella canzone.

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Bruno Leopardi
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Commenti (13)

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Nicolina Macari22 luglio 2012

E' bello far raffiorare l'anima e condividerla attraverso lo sguardo del cuore... dolcissima lirica

Elle22 luglio 2012

Ed eccoti qui, carissimo Autore, non avevo dubbi. La poesia fa parte di te e non puoi metterla in un cassetto, perché Lei... la poesia, ha i tuoi occhi e mentre tu osservi, non t'accorgi, ma scrivi... Lei, è la tua anima... e se il tuo amore t'ama veramente è soprattutto l'anima tua che accoglie, piena di poesia. Stare qui, esprimerla, condividerla, metterla su un piatto... servirla... Sfamerà te che la scrivi, noi che leggiamo... Ci scambiamo quelle briciole, hanno un buon sapore, di cielo, d'aria, di mare, si ombre e luce... sanno di vita. Quanto è bella la vita piena di poesia... possiamo rinunciarci?

Antonella Stelitano23 luglio 2012

Quando la poesia e l'anima sono un tutt'uno, è difficile, se non impossibile scinderli... Ed ogni tuo componimento ne è la prova. Chi ci sta accanto deve accettarci così come siamo, tutto compreso... per il nostro benessere, dal quale dipendela serenità nostra e degli altri. Felice di rileggerti. ...

Poesiaerre23 luglio 2012

Bentornato Bruno... ti rispondo con questa mia di qualche tempo fa: .Non è così semplice ritrovare quel qualcosa che si è perduto dentro di te nel labirinto dell'anima ma se è la stessa tua anima, a percorrere ad uno ad uno i sentieri selvaggi, di questo labirinto. Dove pensieri ritornano indietro per ogni traccia chiusa, e ripartono con il rinnovato ottimismo di trovare questa volta la giusta via d'uscita. Lo sbocco sulla felicità...

Paola Galli23 luglio 2012

...lo sapevo, tutti noi lo sapevamo! se la poesia ti entra dentro non può più uscirne!! e non sarebbe giusto d'altra parte! ed è sintomo d'un animo nobile che si deve apprezzare, intriso di quella speciale sensibilità che fa fiorire versi per ogni cosa, sottolineando tutti gli eventi della vita!! e cosa c'è di male?? e cosa c'è di più bello?? è la cura dell'anima, è il dialogo del cuore!!quindi bravo, bentornato e comlimenti!!!

Patrizia Ensoli23 luglio 2012

In questi versi un insieme di vere poesie, quelle della vita dell'uomo, dell'esistere... Sarà un piacere, assaporare un ritorno che non è mai stato partenza...

Laura Maira23 luglio 2012

La poesia é un grande dono e benedizione per l'anima, una volta gustato il conforto del suo caldo abbraccio, non ci si puo' più liberare di essa e sempre ci si lascia scivolare dolcemente donando e donandoci. Una bellissima poesia che si racconta, vera e coraggiosa. Molte sono le domande, alcune senza risposta, ma la certezza predominante di volersi ancora mettere in gioco e donarsi nella poesia, le colma tutte. Bellissima, sincera e toccante. Complimenti, un autore di grande sensibilita'.

Fiammetta Campione23 luglio 2012

Il titolo da solo già dice molto, non si può rinunciare all'emozione, cercare di negarla e far finta di poter vivere senza: è una ferita all'anima, che ogni volta muore un po'. Infatti lei è stata più forte e tu sei tornato ad assaporare l'emozione di scrivere e leggere poesie, com'era giusto.

Rita Minniti23 luglio 2012

Non ha vinto la poesia ma solo l'anima che parla al cuore, alla mente, a tutto ciò che intorno freme e vive. Si resta chiusi con sè stessi per mille motivi, è vero, ma è pur vero che un'anima sensibile non può restare a lungo chiusa negli schemi. Ha bisogno di volare, di ali per sentirsi libera, di quell'imput che gli dà la forza di camminare anche su pietre appuntite ma poi di ritornare a rinfrescarsi alla riva di un ruscello e restarne estasiato al punt di scrivere, scrivere ancora poesia! Sono "Qui"scrive l'autore, qui dove vive la poesia, dove palpita e dove "riaffiora l'anima con fatica". Un fiume di parole che come un "fiume" sono rimaste per troppo tempo chiuse in un argine, adesso rotto, e dove dalle mani straripano i suoi versi!

e allora rieccoti qui, carissimo Bruno ... ma quando mai eri andato via? con i tuoi commenti hai continuato a scrivere poesie e a regalarci sempre un po' di quel tuo cuore grande, troppo grande per rinunciare alla poesia e alle relazioni di amicizia che si sono create in questo sito, e chi se ne frega dei commenti e di tutto il resto. a me personalmente fa male non ricevere un gesto d'amicizia, amo la sincerità, tutto il resto è biada. bellissima questa poesia, ti riproponi con il fiume di sentimenti che ti caratterizza e che non ti farà mai rinunciare ad essere poeta.

Arcangelo Galante26 luglio 2012

Un tripudio di emozioni davvero intense e coinvolgenti in questo testo, poeticamente introspettivo e molto profondo. Apprezzata l’intera lirica, nello sviluppo dell’argomento trattato. Molto malinconica e riflettente i pensieri dell’anima dell’autore.

Antonella Avolio27 luglio 2012

Si, è difficile spiegare, è difficile capire, ma cosa importa, non esiste il tempo per ospitare tutti i nostri interrogativi? La felicità... incontrare chi ci ascolta anche se ha fretta, anche se ha perso il treno...

stelsamo31 luglio 2012

Sapevo che primo a poi saresti tornato! Nessuno può rinnegare la propria essenza di poeta, neppure per amore. A parte il fatto, che chi sta accanto a noi nella nostra vita, se non condivide le nostre stesse passioni, deve averne comunque rispetto e concederci uno spazio: l'amore non è una prigione!