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Impressioni 22 luglio 2012 · lettura 2 min · 3002 letture

Fili d'aquilone

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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oggi è il giorno in cui le cavallette hanno deciso di dormire discute in silenzio il sole con la luna è un motivo colpevole quello per cui la luna brilla per me perché? per l'eternità, per quelle stelle monotone che riversano sempre la stessa luce l'anima è così melodiosa e questo ritmo cadenzato s'è svegliato il vaso della tristezza ha frantumato i suoi cristalli in occhi dipinti di vento piccolo regno questo letto in cui riposo da anni, secoli infiniti fotografo con la mente e salvo pensieri che mi tormentano nello sgranare gli occhi al buio non vedo più ombre o passi lasciati al pallido sole d'un cincillà succhio sogni alla cannuccia dal caffè del mattino tardo spalanco le orecchie al rumore del sogno che s'infrange contro il muro allungo una mano distendo il braccio fino a non sentirne più il dolore afferro il vuoto che rimane il vuoto d'un vaso versato a festa e mai più girato dal verso giusto sono fili d'aquilone quelli che solleticano il naso nel tentativo di sollevarmi dal torpore un cielo che non sorride è un cielo morto non si attingono da esso speranze e illusioni lancia solo certezze sulla morte del paradiso hanno tolto la campana e suona ora solo il vento non restano che corvi asciutti a cantare nenie di tempi passati, trascorsi nella nebbia e nel buio sono svenuta in bagno ho battuto la testa non vedevo che un tunnel alla fine del quale percepivo la luce che chiamava il mio nome l'ho confusa con te e con le tue carezze non ho pianto
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non posso che ringraziare Achmatova e Mandel'stam che in questi giorni mi fanno compagnia... e donano immagini stupende

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (4)

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Marina Pacifici22 luglio 2012

Un'introspezione arguta, profonda che sboccia in versi di grande raffinatezza. "Occhi dipinti di vento", un'immagine poetica seducente. Una lirica che merita un plauso per la sua bellezza e la catarsi che induce nel lettore.

h
hy ju22 luglio 2012

...sei tu: tanto complessamente semplice quanto istintivamente cerebrale, ...grandissima... parlando di cose apparentemente piccole...

Paola Galli23 luglio 2012

...la trovo una lirica di alto spessore e significato! con quella attenzione al sociale, che contraddistingue l'autrice! l'uomo privato della cosa per la quale è stato creato, la libertà, è un uomo che si forgia nella sofferenza e riesce ad inseguire pur sotto un cielo morto, senza speranze, quel filo d'aquilone che porterà ad intravedere quella luce in fondo al tunnel buio!!e sarà il risveglio di un anima che non cede!! un esempio da tenere a mente!! bellissima!!!

Francesco Rossi23 luglio 2012

La definirei Lirica per come è strutturata. Quì le sensazioni si inseguono una con le altre e i pensieri dell'autrice resi impersonali dalla sua grande abilità poetica direi pure prosistica la rendono eccellente o meglio eccelsa.