Il tempo negato

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (9)
Il tempo non conosciuto è l'ospite che bussa inenterrottamente alle porte dell'anima... Splendidi vesi
Il tempo non vissuto, è un treno perso, che reclama il suo passeggero... pieno di rimpianto, ormai passato, senza pace bussa ad una porta chiusa... ci appartiene come un'occasione persa... Poesia che mi colpisce per il tema trattato, con originalità e stile, ammirata!
già, lui e lì e freme ogni giorno ci ricorda le nostre mancanze il nostro correre senza lasciare spazio alle cose che contano , qlla nostra vita... testo ben scritto, carico di amarezza e disincanto condivisa pienamene
Forse ancor più tenacemente di ciò che abbiamo vissuto, il tempo che rimpaiangiamo resta radicato nelle profondità dell'anima e riaffiora di continuo, per ricordarci che è lì...che non è mai stato... bellissima lirica, con una chiusa spettacolare.
non si dà per vinto, s'insinua come il vento tra i capelli, spera prima o poi d'esser vissuto... nella vita tutto deve essere portato a termine, il tempo occore anche per questo... molto sentita questa meravigliosa lirica, scritta con la solita eleganza che distingue la poetessa...
Il tempo siamo noi... con le nostre gioie e le nostri rimpianti... Piaciuta...
il tempo che non abbiamo vissuto è un amaro rimpianto...è qualcosa di definitivamente perso, un vuoto che non si può riempire... Cerchiamo, quindi, di non perdere altro tempo ma di vivere la vita attimo per attimo, di gustare ogni ora, ogni attimo del tempo che abbiamo a disposizione perché il tempo ben speso procura la pace dell'anima... Il tempo ben speso non da adito a rimpianti, da soddisfazione... Versi ben strutturati com'è nello stile dell'autrice...
...ammaliato da questi versi, letteralmente... quante sorprese riserva leggerti... che fluidità, che armonia pittata in così pochi concetti... nitidi... lucidi... si, obtorto collo, l'ammetto, avrei voluta scriverla io... ma perso nei miei labirinti non ci sarei mai riscito... plausoperenne
Io penso che il tempo non vada mai nelle cose perse, anche quello non vissuto. In effetti è un tempo non vissuto relativamente. Spesso lo vive il tuo cuore, il tuo essere, aldilà di te. E poi, ti parlerà domani delle cose non fatte e del non vivere che hai attraversato. Lui, il tempo negato per forza o scelta, ha avuto ed ha ancora un ruolo, per quanto non sembra, la sua assenza è forte presenza. E così rimane per sempre. L'autrice riesce ad essere soave anche in poesie che esprimono dolore interiore come queste. E la sua chiusa, ci racconta tutta una vita. Davvero bellissima.









