Notte di S. Lorenzo

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.
Commenti (7)
Preferiamo chiamarle stelle affidandogli sogni e speranze... E cadono fili d'argento... La notte di San Lorenzo, magica dove cuori terreni, affidano speranze illusioni... Splendida poesia
In loro ho sempre riconosciuto la gioventù ... piene di luce, lasciando una scia di ricordo sul loro cammino, sfrecciano veloci, passano... senza mai più ritornare... la poesia le chiama stelle causa la loro bellezza che simboleggiano pure. Piaciuta e sentita
No, cara autrice, non è così, anche se me lo dicesse la sig, ra Margherita di persona,(la Hack) non ci crederei. Quelle sono stelle cadenti, da sempre e per tutti è così. Stelle cadenti che fanno scrivere cose tanto belle come questa poesia. Se non fosse così, i poeti avrebbero meno poesie da far leggere e i loro lettori meno sogni da sognare. Ho letto questa poesia e mi sembrava di vederle le stelle cadenti della notte di S. Lorenzo. Loro cadono dal celo stellato e lo fanno per noi, affinché i desideri del nostro cuore si realizzano. Tanto piaciuta.
scenario da favola, versi che dipingono le sensazioni fanciullesche che in quella sera rinascono in tutti noi, molto bella
In anticipo sui tempi... proviamo ad esprimere il nostro desiderio. Magica notte che accarezza i cuori e spesso lascia un segno indelebile. Ottima Poesia!
Verseggiare di qualità. Dolce gradevole, ancestrale.
Incredibile come basti poco per sognare – eppure sin da piccoli ci hanno insegnato a stare con il naso all’insù con la speranza di veder sfrecciare scie luminose – devo dire che una volta (venti anni or sono) sono stata fortunata ed ancora quel 10 Agosto ogni hanno si fa sentire, come se una nuova vita dovesse nascere.







