Nascondino in mare aperto
Francesco Rossi
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Nella dolce acqua
agile muove le braccia
e di lato piega
fluttuando su l’acque nude
inseguita dall’ardor indomito
di colui che invano
sbraccia per raggiungerla
e, sostegno invoca al cuor suo.
Risoluto il coro celeste invocato
aiuto porge
e lei, nell’abbattuto flutto
agli occhi suoi si nasconde.
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L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (2)
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rita damonte24 luglio 2012
BELLA POESIA TENERA. Giocare a nascondino fra le onde marine... svincolando qualcuno che a grandi bracciate vuol porre aiuto. poesia estiva proprio a mare aperto...
Patrizia Ensoli24 luglio 2012
Particolare e molto bella un gioco d'acqua, un nascondino metaforico bella questa immagine plauso all'autore...


