397 lettori online · 359.076 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Angela Fragiacomo
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 24 luglio 2012 · lettura 2 min · 3506 letture

Ancora (flusso)

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
+ Segui
* Ho cannibalizzato ferite, salvandovi. Ho segreti sotto pelle e tasche vuote, bachi di luce. Il dottore somministra perdono, per l'appetito: una fame radicata gli fa eco. Forse non c’ero un senso non l’ho dato, al tracciato - Sei bella tu - a tradimento diamante incastonato. Mi sento addosso ali di vento in un volo, che nessuno; riprendo in grembo il mio occhio sacro: niente giri ai polsi ai piedi sassi senza spigoli - Saltane qualcuno - mia madre le darò ascolto, mi darò un’occasione. Giocavano a biglie, quando nacqui. I pomodori profumavano. La terra brulla ricopriva cadaveri. Ho sbucciato ginocchia sotto i tuoi occhi con le cartine appiccicate. Ho tagliato capelli e sogni: ricresciuti. Ho allattato la notte ingerito veleni autoctoni ho ancora torti sotto le unghie, per l'autopsia. L'albero è cresciuto, il fiore appassito, molte volte. Il viso ha segnato tutto, prendendo nota. I ricordi tramutano in sonni profondi, illudendo. Denti sani masticano specchi, frantumando. - Insegnami cosa fare, quando non bastano le parole. - Ti porto in mano. Ti traccio un sentiero. Confesso: per uno sguardo ho prostituito la vita ho vissuto il rovescio della trama, ancora aperta... ...
♥ 0 💬 11
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Offended - Andre Kohn * "I've changed my face I've changed my name but no one wants you when you lose"

L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mp47pasquino24 luglio 2012

Parole tessute tra nebulose maglie in un ntreccio tutto originale di un'arte di pensiero, quella delle forti immagini a tinte fosche; li ci gira un mondo di fantastiche ed irreali storie ma egualmente tragiche ed umane, sta alle locuzioni l'intreccio della trama e delle confessioni... e a chi legge assorbire i sensi e trarre conclusioni.

Aldo Bilato24 luglio 2012

un musicare il sogno ed il bisogno, con le parole che a mio parere, sembrano più oniriche che reali... certo è, che non si può sapere... ma l'immaginare sottende... e l'immagine che ci ritorna la vorremmo almeno palpare...

EnzoL24 luglio 2012

qui: Ho allattato la notte ingerito veleni autoctoni ho ancora torti sotto le unghie, per l'autopsia. . e qui: Confesso: per uno sguardo ho prostituito la vita ho vissuto il rovescio della trama, ancora aperta... . sei me (intesa come pensiero) e non posso che applaudire a spellarmi le mani per quanto mi piace... null'altro da dire...

Giuseppe Boccanfuso24 luglio 2012

Analizzerò la mia vita dentro le parole che mi restano e dentro i ricordi che loro avranno, io sarò spettatore del mio spettacolo e tu passante distratto ti fermerai oppure no?...Io mi sono fermato nel tuo cammino e dentro la tua analisi, ho letto e riletto forse solo ciò che volevo leggere o forse no, ma la mia lettura è mia e la tua emozione diventa anch'essa mia. DELIZIOSA.

M
Moreno Tonioni24 luglio 2012

Non basta una vita per vivere... bisognerebbe rinascere consci degli insegnamenti già conquistati per vivere una vita degna d'essere vissuta. Non ci è dato sapere se questo può accadere e quindi dobbiame fare i conti con le nostre amarezze, tristezze e delusioni. Disegnando un sorriso su quei piccoli barbagli di gioia che ci vengono concessi. La Fragiacomo è autrice ricca di cose da dire e in questa sua inarrestabile dialettica poetica traccia pensieri che a volte assumono l'importanza dell'inciso sulla roccia. Indelebile testimonianza del collegiale sentire che indossa.

alessandro mazzeo25 luglio 2012

La vita che non conosce soste, dalla partenza all'approdo... in un'atmosfera a metà strada tra il sogno e la realtà una poesia di grande impatto nella quale trovare un po' ddella storia di tutti noi.

Rita Stanzione25 luglio 2012

Un intreccio di versi che portano per infinite strade della mente, i nostri sogni e bisogni che ricrescono sempre vivi... salvarsi è necessario. Metafore originali, alta poesia, da leggere e rileggere per coglierne ogni sfumatura

Stella Corrado25 luglio 2012

"Ho tagliato capelli e sogni: ricresciuti!" Fortunatamente ricrescono sempre... ogni verso una delizia... bellissima poesia!

Duilio Martino25 luglio 2012

Una lirica analitica fantastica... un tracciato di quel che è stato, delle cadute e rinascite che vengono immagazzinate nell'anima come ricordi... E' importante sapere che la trama resta sempre aperta e quella chiusa diventa pertanto immensa! Chapeau!

Paola Galli31 luglio 2012

intricata introspezione che sottende mille pensieri, nel rimuginare dell'anima, ripercorrendola da cima a fondo in tutto il suo percorso impresso nella memoria a lungo termine!! ritornano ricordi che divengono sogni che illudono!! e non si scordano ferite ed errori, è un flusso che non si ferma in un rinnovarsi continuo e tenace!!!

Francesco Rossi1 agosto 2012

Per niente intricata questa composizione e neppure nebulosa, ogniuno d'altronde esprime quello che sente, ma in questo caso non mi soffermerei sul personale ma osserverei con occhio vigile i versi che nell'anima straziata emergono prepotentemente in un labirinto dove trovare la via di uscita diventa impresa. Un navigare nell'interiorità a 360 gradi per riuscire a fondersi con la liquida materia.