762 lettori online · 361.861 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Duilio Martino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Satira 24 luglio 2012 · lettura 1 min · 3534 letture

Si tornerà a scannare maiali (sonetto)

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
+ Segui
Ancor si tornerà a scannar maiali nel gelo dell'inverno sotto i monti scorrerà sangue lungo antichi viali i nuovi briganti mineranno ponti. Senza ragione dati in pasto a squali sacro diritto a presentare conti ai molti populisti criminali attenti solo a propri tornaconti. Chiamati alla vacanza in riva al mare per albergare un capannone sconcio: "E' iodio quel che aiuta a respirare". "Ma quale ripugnante sacrificio? Licenza illimitata per curare i lievi ammorbamenti da silicio".
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il popolo della montagna madopera per fabbriche dislocate sul litorale spinti da un Populismo che ha mirato solo al consenso. La crisi occupazionale ...(anche della Pilkington storica fabrica di vetro) li rispedirà sulle montagne... a leccarsi le ferite. Immagine dal web - A. Siciliano -L'uccisione del maiale - 1988.

L'autore
Duilio Martino
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto24 luglio 2012

la nota del bravo autore parla chiaro... "la crisi occupazionale, li rispedirà sulle montagne a leccarsi le ferite" bellissima lirica che tocca in satira ciò che è stato e che ancora è un grosso problema ... molto apprezzata, complimenti

Rossi Alessio24 luglio 2012

Versi di satira ma anche di denuncia in questo sonetto, simpatico, disincantato e arguto. Prima o poi si raccoglierà quello che si è seminato, viene da dire... Letta con apprezzamento!

n
nello vittorio maruca24 luglio 2012

Sonetto endecasillabo eccellente nella metrica ed elegante nella stesura. Indubbia capacità dell'Autore nella composizione di opere di qualità.

Idalgo Visconti24 luglio 2012

Grande non solo nella metrica, ma anche nel contenuto... per il quale è facile la condivisione... perché non vedere qulae sia stato il risultato di queste politiche ipercapitalistiche, nepotistiche... oppurtuniste... non sarebbe solo sintomatico di ciecità... Piaciutissima...

P
Paolo Morganti25 luglio 2012

Io lavoro in una fabbrica che fa sistemi automatizzati e per la pilkington abbiamo fatto negli ultimi tre anni tre o quattro presse gigantesche e altre cose ciò significa che la ditta va bene e se Vasto rimane fuori è Perché l'azienda va in posti dove la manodopera è meno costosa quindi la mia analisi è questa: il mondo del lavoro ha ricevuto negli ultimi anni una declassazione verso il basso cioè non si elevano classi operaie giovani in paesi governati da tirannidi e che ora si sono liberati, ma si tengono bassi i profili così che i porci possano ingrassare sempre a discapito di chi produce plusvalore e di quelli che perdono anche questa miserevole situazione e che vengono mandato via dal processo produttivo, una bella maialataporcata

Emanuele Martina25 luglio 2012

addio sindacati, i partiti sono già andati da un pezza, gli operai sono soli, la fame e la disperazione cresce, vedi i tanti suicidi, grazie ai politici, all'economia, alle banche, che non hanno un posto nella nostra vita, solo la distruggono, lirica apprezzata molto

EnzoL25 luglio 2012

un opera Martino, che sempre dimostra la bravura dell'autore a rimostrar le proprie idee con vemenza ma anche con forbita capacità ottima la struttura del sonetto, ma mi piace andare un po' più in la della semplice assonanza delle rime (poco importano) e sul messaggio che do tutto il mio plauso grande