1.187 lettori online · 357.154 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 25 luglio 2012 · lettura 1 min · 2272 letture

Perché fermarmi?

omissam 412 poesie pubblicate
+ Segui
Tutto accade voltandosi dall'altro lato. Perché lo vogliamo. Ogni cosa genera noi frammenti di vita le cose poi muoiono per diritto inalienabile la morte come futuro decifrabile... perché dovrei fermarmi? Ho facoltà di scegliere d'infiammarmi ad ogni sospiro generoso ad ogni anfratto di vita d'appellarmi al sacro che è in me che logora il tentativo di essere. Sono! DIO, son così inclinabile inverecondo attorno alla santa fecondo d'ogni parvenza d'esistere volando verso il solo sognomio possibile essere me stesso vero eppur così somigliante verosimile eppur poco credibile... questa l'ultima, terribile, libertà rimastami aliena la scarsa fatalità ch'io abbia di ritrovarmi... d'esistermi, nonostante me di morirmi, malgrado me. Strappando le pagine pari dei miei libri dei miei mugugni, cimiteri quanti le mie vendette, apprendo che so ancora dire no quasi volando sussurrando, disfacimenti improvvisati, sembro ancora vivente uno mi fa... resuscito solo per poter rimorire. Mi sposto a portata di mano...
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

tutto finisce, giusto così...un bacio a tutti voi, miei cari, incrollabili fautori del mio esserci...

L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto25 luglio 2012

tutto ha una fine... forse è giusto così, forse vivere in eterno annoierebbe... quanta rabbia ... ben espressa ... eppur essendo consapevoli di ciò,a volte ci comportiamo come se si potesse rinascere ancora, vincendo la morte... questa bella opera porta a riflettere... sempre bravo l'autore al quale chiedo scusa per questa mia interpretazione del tutto personale...

P
Paolo Morganti25 luglio 2012

È la vita e non la morte ad essere senza confini ed è per questo che ci si ribella che ci su rivolta alla miserevole condizione di vita.

In Venere veritas25 luglio 2012

perché ha un sapore di inizio ad anello? sento che è talmente concatenato, questo moebiusiano cerchio che non ha un inizio né una fine, come le parole che usi, com'è giusto che sia l'uomo. è splendida

Patrizia Ensoli25 luglio 2012

Superba questa magnifica poesia... Il coraggio di essere ancora noi stessi la forza, nell'alienazione che non fa piegare la testa... Sono io... e mi prendo il diritto di essere... Tutto ha una fine... non lo so... forse muta... il coraggio di trasformarlo... BELLISSIMA!!!

h
hy ju25 luglio 2012

...perché fermarsi... ci si ferma per aspettare qualcuno che è rimasto indietro, ...ci si ferma per far spazio a qualcuno che ha più bisogno... o per non esser d'impaccio... o per non esser di troppo... ci si ferma davanti alle porte chiuse, davanti alle lettere senza risposta, davanti ai semafori rossi, davanti a chi se ne va senza una spiegazione... ...tante volte, mi son fermata io... ogni volta per qualche valida ragione...

Jade25 luglio 2012

Tutto ha inizio e tutto ha fine nell'impermanenza, la Vita chiede di fluire, è un fiume che corre verso il Mare... ogni passo in avanti è cambiamento è nuova Vita; la stasi è Morte apparente. OTTIMA

alessandro mazzeo25 luglio 2012

Perché fermarsi... tutto corre e noi dobbiamo essere più veloci, per masticare tutto, per digerirlo, dimenticarlo. Con la solita penna sagace ci fai correre insieme a te... ma soprattutto chi può fermarti???

Angela Fragiacomo26 luglio 2012

nulla nasce, nulla muore, tutto muta, ché la morte non è altro che passaggio, trasformazione, da a... dunque non ci si può non ci si deve fermare, mai... neppure volendo potremmo... nel mentre, rimanere fedeli a sé stessi, riconoscendosi ad ogni passo, scegliendo ad ogni bivio, è la migliore strada... per giumgere dove?...non si sa, ma intanto che il viaggio valga la pena, e per non sentirsi irrimediabilmente soli, è bene farsi accompagnare dall'unico amico fidato: sé stessi... un dialogo a cuore aperto mi pare questa poesia, così m'arrva, e avverto il senso di ribellione dato, come la rivendicazione ad essere! Essere! Sempre, prima d'ogni altra cosa! Condivisa e piaciuta molto assai!