Terra di passaggio
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Terra di frontiera,
tu fosti,
ove io non scorgo segni
del mio passaggio.
Terra,
senza memoria dell’orme mie,
restasti.
Né avesti zolle,
ad accoglier le mie radici,
né acqua a dissetar le fronde,
solo terra pietrosa e ostile
a tumularmi l'anima
senza croci, né angeli caduti,
né fiori, sulla mia pietra!
Il deserto inaridisce speme
e il seme non germogliato muore
nel becco d’un nero corvo
che guarda da lontano
e nulla di me ha visto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giuseppe Boccanfuso26 luglio 2012
...E forse solo la speranza di una vita dopo la morte mi tirene ancora in vita. Come sempre i tuoi versi si aprono al lettore e si lasciano leggere e interpretare, ma l'emozione come sempre è garantita.

