Equilibrista instabile
Osservo il turbine,
esteso all'uragano.
Tutto sconvolge,
rompe, discompone,
rende disordine
là dove non v'era.
Sbattono porte
e finestre nella casa,
e in fondo all'anima
mi nascondo inquieto.
Fino a che
un fitto silenzio
mi pervade,
denso, ovattato,
obnubilatoso
Ed un perfetto equilibrio
mi circonda.
Nulla è distrutto,
solo trasformato,
come nel trucco
d'un prestigiatore,
si ricompone
fuori dai miei occhi.
E in fondo all'anima
non son più nascosto,
mi puoi vedere,
equilibrista instabile,
salto il trapezio
mentre volo via.
🌐
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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