Il calabrone

Di questa piazza quei ne ha fatto casa.
Mattino e pomeriggio è qui di scena
e par che dopo cena torni ancora.
Come un babbuino gira tutt'intorno
e non v'è sito che il suo piede ignori
mulina l'omaccione e interloquendo...
Passo marzial forzuto e corpulento
ognun conosce e intercettando a ognuno
stentoreo parla mentre fa navetta.
Sproloquia e tutto osserva attraversando
e s'agita e fa gesti con la mano
nei pressi muove ratto ovver lontano.
Scompare un tempo breve, poi ritorna
contatta nuovi arrivi ed i partenti
s'informa e cita nuovi avvenimenti.
Motteggia, lancia strali a dritta e a manca
e non la smette mai di blaterare...
Mai che si possa leggere un giornale!
Par che altro abbia da far però non schioda!
È in questa piazza, sempre qui presente...
Ma non sopporterò costui per sempre!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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