Trampoli

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (6)
Trampoli, equilibrio di vita, visione paradisiaca o infernale che sia, restano i tuoi versi che si fanno leggere già sapendo di esser poi riletti ancora...
particolare impressione questa tua, come trovo particolare e piacevole il suono del testo ed il ritmo dei versi (grazie anche ad alcune ripetizioni di parole) ottimissima
Mi piace quel contrasto bianco- nero, la fatica di stare sui trampoli cercando di non cadere, la contrapposizione tra desiderio e realtà. Mi piace il ritmo dei versi, piuttosto ermetici ma piacevoli alla lettura. Risultato: lirica accattivante e molto interessante
Equilibri su trampoli, ci vuole esercizio e ostinazione per riuscire a tenersi in piedi. Oltre l'interpretazione, c'è da apprezzare molto il ritmo della poesia, con chi mi ha preceduta.
un equilibrio precario, sempre in sospensione!! molto pericoloso si può finire per cadere e farsi molto male!! ma il rischio fa parte del mestiere, e sui trampoli o sospesi si rischia con gioia!! il pericolo è il mestiere di vivere!! è ciò che ho visto in questi bellissimi versi!!
Un poetare molto originale in questi versi. Sono lampi, istantanee di riccordi vissuti poetati con maestria e classe.






