E balli sul mio cuore

Un sabato non c'è che tu non balli
cosa ci trovi non lo so capire
sospetto rode che mi vuoi tradire
ch'io non ti seguo in quelle notti folli.
Il cuor si stringe quando t'allontani
sai ben che senza te io non so stare.
Resta ti prego, balleremo in casa!
oppur potremmo fare un'altra cosa:
uscire, andare a cena in riva al mare.
In quegli ambienti mi sento mancare
perché ci vai tu non me lo vuoi dire
ma so che il nostr'amor sta per finire
a un altro pensi e non mi vuoi far male.
Che quì finisca è forse meglio allora!
Torna alle folli notti e il dì riposa,
decidi tu che che vuoi, alla buonora!
Par che più non ricordi d'esser sposa...
Ma più non senti e balli sul mio cuore.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (1)
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Libera Mastropaolo27 luglio 2012
Anche se fosse pura invenzione, e lo spero, la poesia è molto bella, scorrevole, musicale ed avvincente.