Improvvisamente

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (12)
Letta e riletta, nella chiusa, trovo la contrapposizione della solarità... " Io che credevo NoN esser sola, piango me stessa " Ma l'Estate arriva, impietosa comunque... Versi d'effetto e molto, molto profondi Bella
una solarità inaspettata... invadente... seduta sul mio grembo... troppo invadente... mi rispecchio in questa meravigliosa lirica io... che un tempo, come la poetessa... forse... amavo la solarità dell'estate... una chiusa triste che dice tutto... autrice di grande spessore...
Repentino cambio di pensiero, Dall'estate, ricca di odori, di profumi di grida festose, che piomba improvvisamente a portare luce e allegria, si passa improvvisamente ad una realtà affatto solare, più riflessiva e conscia, ed in questo stato vigile non ci si lascia cogliere da facili entusiasmi.
Leggo in questi versi la sorpresa, dopo una lunga attesa, nel vedere arrivare questa estate che poi non è come ci si aspettava... e poi la delusione... un'emozione che rivive nel mio cuore, evocata da immagini che sono un capolavoro d'intensità.
l'estate è vita, è amore, è energia, arriva senza chiedere il permesso, ma non sempre si è predisposti ad accoglierla, con la sua allegria può farci sentire tristi e inadeguati... riflessione di immensa profondità e sensibilità, splendida
suggestivi versi, molto originali, ben scritta complimenti
articolare il modo in cui hai contrapposto l'idea dell'estate 'possibile serenita' all'amarezza in chiusa. mi colpisce, non poco ottima
Bella, fine nel contenuto e nella forma. Spesso sognamo e idealiziamo le cose e le persone, e spessimo ci troviamo coinvolti in quelli che credevamo sogni, per scoprirli solo pura realtà, che sfocia nel semplic quotidiano... Piaciuta
Inattesa estate che... sorprende ancora. E' quello che spesso capita nella vita, un raggio di sole che rischiara la stanza dell'anima ed offre l'inatteso... e nessuno poteva immaginarlo!!!! Bellissima F*S
Come lettore ho metaforizzato i versi. L'estate che ci racconta l'autrice è l'inaspettata esplosione di un'attrazione, un sentimento impetuoso che, senza chiedere il permesso al cuore entra e "comanda". Fino ad ieri, tutto scorreva "normale"apparentemente tranquillo. E, non ero sola, scrive l'autrice. Ma questo non conta. Una canzone che amo recita: ..." Primavera non bussa, lei entra sicura... Come il fumo lei penetra in ogni fessura... ha le labbra di carne i capelli di grano... che paura che voglia che ti prenda per mano..." L'estate sembrava avara, poi senza chiedere permesso ... una chiusa che lascia il segno. Poesia sublime.
le aspettative che non si avverano, cercare, aspettare, attendere e sperare invano, malinconica, molto piaciuta
Quante volte nella vita capita di piangere se stessi e l'autrice poeticamente ne ha trovato le assonanze.









