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Impressioni 27 luglio 2012 · lettura 1 min · 2056 letture

Improvvisamente

Fiammetta Campione 450 poesie pubblicate
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mi piovve addosso l’estate con la sua luce perfetta le persiane dipinte sul muro e una voglia di bibita ghiacciata l’estate, che fino a ieri sembrava lontana - avara – entrò imperiosa senza preannunciarsi né chiedere permesso saturando la mia stanza di sole e odori e idea di vacanza accomodandosi sul mio grembo io che fantasticavo un’estate a mia immagine che credevo di non essere sola che con le mani aperte piansi me stessa.
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L'autore
Fiammetta Campione

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.

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Commenti (12)

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Patrizia Ensoli27 luglio 2012

Letta e riletta, nella chiusa, trovo la contrapposizione della solarità... " Io che credevo NoN esser sola, piango me stessa " Ma l'Estate arriva, impietosa comunque... Versi d'effetto e molto, molto profondi Bella

carla composto27 luglio 2012

una solarità inaspettata... invadente... seduta sul mio grembo... troppo invadente... mi rispecchio in questa meravigliosa lirica io... che un tempo, come la poetessa... forse... amavo la solarità dell'estate... una chiusa triste che dice tutto... autrice di grande spessore...

P
Paolo Morganti27 luglio 2012

Repentino cambio di pensiero, Dall'estate, ricca di odori, di profumi di grida festose, che piomba improvvisamente a portare luce e allegria, si passa improvvisamente ad una realtà affatto solare, più riflessiva e conscia, ed in questo stato vigile non ci si lascia cogliere da facili entusiasmi.

Donatella Pezzino27 luglio 2012

Leggo in questi versi la sorpresa, dopo una lunga attesa, nel vedere arrivare questa estate che poi non è come ci si aspettava... e poi la delusione... un'emozione che rivive nel mio cuore, evocata da immagini che sono un capolavoro d'intensità.

r
rstorace27 luglio 2012

l'estate è vita, è amore, è energia, arriva senza chiedere il permesso, ma non sempre si è predisposti ad accoglierla, con la sua allegria può farci sentire tristi e inadeguati... riflessione di immensa profondità e sensibilità, splendida

C

suggestivi versi, molto originali, ben scritta complimenti

EnzoL28 luglio 2012

articolare il modo in cui hai contrapposto l'idea dell'estate 'possibile serenita' all'amarezza in chiusa. mi colpisce, non poco ottima

Idalgo Visconti28 luglio 2012

Bella, fine nel contenuto e nella forma. Spesso sognamo e idealiziamo le cose e le persone, e spessimo ci troviamo coinvolti in quelli che credevamo sogni, per scoprirli solo pura realtà, che sfocia nel semplic quotidiano... Piaciuta

Duilio Martino29 luglio 2012

Inattesa estate che... sorprende ancora. E' quello che spesso capita nella vita, un raggio di sole che rischiara la stanza dell'anima ed offre l'inatteso... e nessuno poteva immaginarlo!!!! Bellissima F*S

Bruno Leopardi29 luglio 2012

Come lettore ho metaforizzato i versi. L'estate che ci racconta l'autrice è l'inaspettata esplosione di un'attrazione, un sentimento impetuoso che, senza chiedere il permesso al cuore entra e "comanda". Fino ad ieri, tutto scorreva "normale"apparentemente tranquillo. E, non ero sola, scrive l'autrice. Ma questo non conta. Una canzone che amo recita: ..." Primavera non bussa, lei entra sicura... Come il fumo lei penetra in ogni fessura... ha le labbra di carne i capelli di grano... che paura che voglia che ti prenda per mano..." L'estate sembrava avara, poi senza chiedere permesso ... una chiusa che lascia il segno. Poesia sublime.

Emanuele Martina29 luglio 2012

le aspettative che non si avverano, cercare, aspettare, attendere e sperare invano, malinconica, molto piaciuta

Francesco Rossi1 agosto 2012

Quante volte nella vita capita di piangere se stessi e l'autrice poeticamente ne ha trovato le assonanze.