Barca solitaria

Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
Commenti (2)
Una poesia in cui la barca diventa lo strumento che raccoglie emozioni. poetata brillantemente in modo tenue e piacevolmente delicato.
Splendida. Quanto del nostro vivere c'è in questa poesia. Si potrebbe pensare a quante volte ondeggiamo tra cose che ci prendono dentro: opposte ma parimenti importanti, spostandoci di qua e di la... Oppure parlar di quella luce che c'è o non c'è e se non c'è in noi è buio totale. In fondo, siamo tutti barche in mezzo al mare della nostra esistenza. Bella davvero.

