L'ineffabile

Nell’indugio
crollò il pensarti, aguzzo
è lo sguardo e nell’attesa... il
mio sentirmi inutile, si
inebriò.
Vaneggia la
realtà, non qualifica
il messaggio; nel dubbio,
il nesso ove perduta è
la speranza.
L’ansia preme,
come un’onda spezzata
spinta dal vento; cruda è la
realtà in lei, la salvezza
nell’apparire?
Emerge lo
strumento della bontà,
nel precipizio; l’ineffabile
musica, dell’amore
sofferto.
©
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