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Introspezione 27 luglio 2012 · lettura 1 min · 4533 letture

Agonia delle stelle

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
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Ho i piedi gonfi segnati dai tizzoni ardenti sui quali troppo a lungo ho camminato e non dan pace i turbolenti ologrammi proiettati nell’antro della mia ragione. Le unghie sono nere abrase dal catrame metropolitano ho bucato con gli occhi cortine rocciose sbriciolando la ghiaia sempre con fronte volta al domani e a mitigare fame ho sfidato maree arrembando bucaniere vorace a caccia d’emozione. Guascone e imprudente ho confuso le aurore coi tramonti e - sperse in mare ceneri di mio padre - inconsciamente portanza ho dato al sogno come fosse acrobatico aquilone. Ed ora trionfa il buio mentre snocciolo il rosario e conto perle sgraffignate in agonia le stelle chiodate sul soffitto affumicato... consumo attesa d’una nuova alba di sangue che scuota dal torpore nel quale sono incautamente rovinato.
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Commenti (22)

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Marina Pacifici27 luglio 2012

una Poesia che stupisce nella sua bellezza ed armonia. Immagini e visioni delineate con nitida chiarezza. Molto apprezzata nel suo stile incisivo.

Elena Poldan27 luglio 2012

Un excursus fra le tappe salienti di una vita piena di tuoni e lampi e oggi un torpore avvilente sapientemente espresso nalla bellissima chiusa.

Garbofania28 luglio 2012

Amaro ma realista lo sguardo rivolto all'indietro. L'Autore ripercorre strade, riconsidera e rivede, in definitva accetta il percorso e le sue difficoltà.Deglutisce amarezza e una dolce consapevolezza. Io ne accompagno lo sguardo e ne condivido la stanchezza, i desideri svaniti .Ma la strada è ancora davanti a noi...

g
giovanni bagnariol28 luglio 2012

profonda e toccante lirica dalle forti immagini che dipinge un ben riuscito quadro esistenziale. Compilmenti

Patrizia Ensoli28 luglio 2012

Tra armonia e immagini profonde la poesia, ripercorre un passato vivo, movimentato... talvolta, turbolento analizzando e, in definitiva con amara consapevolezza, rendersi conto che il passato non torna ma, sperare nel nuovo che giunge sempre, a qualsiasi età... Splendidi versi, toccanti e veri...

Lady Rose28 luglio 2012

un capolavoro... un tripudio di emozioni! Molto molto apprezzata

carla composto28 luglio 2012

belle emozioni un tornare indietro come rivedere il vecchio film della vita emozioni che solo questo autore sa dare così forti ...molto sentita e molto apprezzata... un inchino

Idalgo Visconti28 luglio 2012

Una descrizione d'emozioni, di vissuto... intensa, piena d'emozione e di forza... Piaciuta

P
Paolo Morganti28 luglio 2012

Bucaniere, guascone, quanto basta per essere fiero per essere uno di quelli che la vita s'è l'è giocata anche all'azzardo, sicuramente senza rimpianti può avere piacevoli ricordi e affrontare anche i momenti poco propizi, con l'esperienza di vita accumulata. E vai poeta bucaniere e guascone, condiviso tutto

Francesco Rossi28 luglio 2012

Quando la realtà è poetata come ha fatto l'autore il verseggiare sublima sempre il lettore.

Jade28 luglio 2012

Una poesia che incanta... nella sua amarezza racconta un passato turbolento e di fatica, che ha lasciato segni profondi e stanchezza. Ma la vita continua e in ogni momento può ancora regalare meraviglie e sogni. bellissima!!! Ammirata Poeta. F+ S

C

una bella poesia introspettiva piena di metafore a descrivere un rendiconto amaro, notevole testo

r
rstorace29 luglio 2012

versi incisivi e passionali che ripercorrono le difficoltà e le prodezze di una vita vissuta intensamente, rincorrendo con determinazione i propri sogni... ma è come se l'autore in parte rinnegasse il passato, come se non avesse capito in tempo ciò che veramente era importante confondendo aurore con tramonti... o forse è solo un attimo di riflessione prima di partire per una nuova avventura... testo introspettivo di notevole spessore che cattura il lettore e lo incuriosisce con metafore potenti ad elevato impatto emotivo... bellissima!!!

EnzoL29 luglio 2012

tante le emozioni, tanti i passi la strada ormai è consunta sbiadiscono i giorni al rintocco dei miei anni. . splendida! Martino

Paola Galli30 luglio 2012

straordinaria intima ed intensa introspezione, che passa per tutti i momenti salienti d'una vita, riflettendo su ciò che è stato, su luci ed ombre, sulla difficoltà d'un cammino che ha consumato le scarpe ed i piedi!! ma ora di nuovo il buio, su stelle in agonia, ma di nuovo la speranza d'una nuova alba, d'una nuova stagione, per i sogni!!! bellissima!!

Fiammetta Campione30 luglio 2012

Una lirica di forti tinte in cui si dipanano versi toccanti ed emozionanti, in uno stile che apprezzo particolarmente. Ammirata

Laura Maira30 luglio 2012

A volte cadere nel torpore è la peggiore condanna a se stessi... Difficile rialzarsi da quel tipo di stasi. Molto toccante, dolorosa e struggente... si perde nei ricordi del passato. Apprezzo e condivido. BELLISSIMA, grande emozione. Complimenti.

Anna6230 luglio 2012

un rivedere la proria vita, un rivedersi ...E tanta è stata la strada percorsa, piena di inciampi, ma anche di risalite. Una vita piena, parrebbe, ma ora il poeta e caduto in una sorta di torpore, da cui fatica ad uscire, sgrana il rosario dei suoi sogni realizzati e sembra che non sia più in grado di sognare. Io credo invece che sia solo un momento di fervida attesa: il terreno riposa in attesa di nuove fioriture.

Giacomo Scimonelli31 luglio 2012

versi introspettivi incisivi e ottimamente stilati... scorrevole e musicale prende il lettore per mano conducendolo fino alla chiusa da favola... versi che toccano il cuore

Cinzia Gargiulo3 agosto 2012

Un excursus della propria vita condotto con la consapevoleza di chi sa di aver compiuto anche degli errori lungo il cammino ma sa anche di aver vissuto pienamente. E' forse questo che rende per l'autore più pesante sopportare il torpore in cui è "rovinato incautamente". Ottima poesia dalle metafore molto incisive.

C
Colomba4 agosto 2012

Una lirica ricca di metafore riguardando il vissuto del poeta più o meno travagliato, un esame che rende cosciente qull'" IO " impertinente: fatto di passioni, di delusioni lotte e incaute azioni, tuttavia l'iter può cambiare e ricominciare senza sbagliare, versi ben stilati e condivisi complimenti!

Marisol5813 agosto 2012

Una profonda introspezione, versi che trasmettono un dolore profondo che rende difficile far pensare al domani, la strada da percorrere si presenta ancora tortuosa e non priva di ostacoli che una volta rimossi potranno finalmente far scorgere il sole. Splendida poesia, molto intensa.