Il romitaggio

Il non capirmi,
non ha placato ancora
l’orgoglio; quella realtà,
uccide per fino il
ricordo.
Gioisce la
bocca, quando con
calma prende respiro; il
romitaggio rifugge, da
cuori contriti.
Le ansie
nascoste, traslava il
dolore; sorriso pacato
con la parvenza, di un
amore divino.
Il mio cuore
ferito, sfarzoso è il
suo grido; sapeva d’amore
e non ho perso il
momento.
Il pensiero è
empirico, la saggezza ha
dato speranza; un fruscio
in amore rompe il
silenzio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Melina Licata30 luglio 2012
Un momento negativo superato grazie all'amore... Versi molto intensi e piacevoli che accarezzano ed inteneriscono il cuore...
Francesco Rossi30 luglio 2012
L'orgoglio non è nel dna del poeta ed è per questo che il gioire che il poeta verseggia, oltre al dolore al sorriso, alle ansie ed infine il pensiero che non si fonda su presupposti teorici ma reali ne armonizza mirabilmente il contenuto.
Emanuele Martina30 luglio 2012
e l'amore rompe tutti i silenzi, per darci la forza e la voglia di sognare, molto piaciuta


