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Riflessioni 30 luglio 2012 · lettura 1 min · 4095 letture

Ricordi

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Solitario, seduto su quella panca bianca compagna dell’infanzia rimembro ricordanze ancor vive, testamento che riaffiora alla mente. L’ombra salutare della palma copre la bianca panca dove, in un passato lontano ascoltavo biascicare la stessa storia. Rapito ascoltavo poi, preso dal gioco dimenticavo. Non ho mai dimenticato il viso, il sorriso. Rossi capelli in nastri avvolti sono ancor oggi i più belli ricordi. Con gli anni sempre più alla sua scorza somiglio e, su quella panca ancor oggi mi siedo, penso, mi meraviglio.
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Sono passati quarant'anni. Ricordi vivi. Dedicata a mia nonna Iolanda e a tutte le nonne.

L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (10)

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Marina Pacifici30 luglio 2012

Dolce e quasi sussurrata questa bella poesia che ripercorre gli anni dell'infanzia e l'ascolto infantile dei racconti della nonna. Struggente l'immagine del poeta che ora, adulto, siede solo sulla stessa panchina nella rimembranza di una donna importante nella sua vita.

carla composto30 luglio 2012

bella evocativa, dolce il ricordo che si porta nel cuore e che riaffiora... spontaneo e pieno d'amore... dedica molto apprezzata bravo poeta...

Sara Acireale30 luglio 2012

Anche se sono trascorsi più di quarant'anni il Poeta non dimenticherà mai la nonna Iolanda dai capelli rossi avvolti in nastri che amava raccontare una bellissima storia con voce armoniosa e suadente... Mi sembra di vedere le immagini... la nonna, la palma e il piccolo bambino che rapito ascoltava...

Fiammetta Campione30 luglio 2012

Versi evocativi pieni di tenerezza e forse anche un po' di nostalgia... La chiusa vale oro. Lirica piaciutissima e condivisa

rita damonte30 luglio 2012

Passa il tempo... passano gli anni... ma i posti rimangono, portando alla mente ricordi infantili e spensierati, trascorsi serenamente, giocando accompagnati dai teneri nonni... e rimembrando anche un filo di malinconica nostalgia.

Emanuele Martina30 luglio 2012

l'amore per i nonni è qualcosa di particolare e profondo, bellissima, complimenti

Vi sono attimi di vita chiusi dentro l'anima, e sono quelli che hanno dato un'impronta alla vita di chi li ha vissuti. Ecco perché ad un bambino bisogna offrirgliene il più possibile, di quei momenti, saranno quelli che guideranno i suoi sentimenti da adulto.

Caterina Zappia31 luglio 2012

LA NONNA! Figura importante per ognuno di noi. Una donna d'altri tempi in questo respiro di poesia, legato al filo della nostalgia e dei ricordi, che l'autore con dolcezza esprime con questi dolcissimi versi. complimenti!

Berta Biagini5 agosto 2012

La vita è una ruota che gira, rendersene conto significa apprezzare gl’insegnamenti avuti a suo tempo, quando facevamo orecchi da mercante pur di continuare a pensare ai nostri interessi. Ma chi ci amava, imperterrita continuava sicura in un domani.

L
Libera Mastropaolo15 agosto 2012

Ricordi piacevoli e tristi di una figura importante e delicata. Bella descrizione, poesia molto scorrevole.