Consapevole incoscienza
Butta l'olivo, l'unico che ho,
quand'ancor non giunta e' la sua ora,
Anzitempo.
E si fa beffa dell'inverno ancor potente
ingannato da un sole forestiero
che vigliacco strofina l' esil fronda.
Stolto!
Stanotte avrai per paga
la nebbia e la gelata
e domani perirai pentito e secco.
Come ti rassomiglio ulivo mio,
illuso ed ingannato
ilàre vivo momenti di piacere
che il sole della vita
mi spalma sulla faccia
e rido di gusto
incontro alla mia fine.
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Commenti (1)
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Tommypaladino9 febbraio 2007
un miscuglio di asprezza e godimento insieme in questi versi, si sente sottile una rabbia repressa, ma forse volevi darle un altro significato, anche se a me suona così. Tommy