Apriamo tutte le finestre
Quando la rabbia galoppa dentro
urla sentenze definitive
come appigli saldi e affidabili
per salire in alto
oltre la melma limacciosa
che trascina verso il buio
che non conosci.
E non serve a niente cercare il senso
di qualcosa che non c'è
perché finisce che lo disegni
accuratamente nel vuoto
mentre ti aggrappi alla parete di sesto grado
dove non riesce a salire il tuo coraggio.
E allora è saliva schiumante contro il mondo
diviso in buoni e cattivi
forse per il bisogno di appartenere
alla parte innocente e giusta.
Solo un bisbiglio leggero
potrà oscurare la potenza
di quella voce tonante.
Inutile discutere
quale sia la finestra
da cui si dimostra
la vista migliore.
Apriamole tutte
le finestre
e godiamoci
visioni più ampie
salutando quella rabbia
che se ne va sdegnata
laggiù
nella valle dei colpevoli
dove potrà vivere felice
lontano da noi.
©
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