Mi dimenticherai (sono fragile)
Un pungente pensiero,
-lama spezzata nella curva del petto
là dove si volta all'anima
e la scuote-
mi dimenticherai.
Passeranno
i fuochi d'artificio
della scoperta
e le anse d'acque calme
degli abbracci
-a volte solo immaginati-
Se ne andrà il tempo umile
dell'ascolto
e delle stanze in comune
là dove il pavimento tocca il soffitto
e il mio corpo sfiora il tuo, castamente
e io... rimarrò a guardare
le dita aperte
le braccia scivolate lungo i fianchi
-afferrami, ti prego afferrami-
senza che gli occhi dicano: resta
e il cuore: ti amo
Solo il Silenzio
-come un'odiosa colla-
terrà insieme
-sul petto-
le costole infrante
dal mio grido
di morte
e tu andrai
via
per sempre.
©
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Commenti (1)
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Marina Pacifici30 luglio 2012
Malinconica e profonda riflessione sulla caducità dell'amore e del dileguarsi, spesso inevitabile, del legame sentimentale. La consapevolezza che nel primo abbraccio in fondo vi è già l'ombra dell'ultimo. Uno stile fluente e sobrio d'autentico talento lirico.
