Sentirsi sola

Quanti ricordi
cancellati dal tempo
per non soffrire,
immagini confuse
come un uragano
li riportano
nella mente.
Mi rivedo bambina
in una banale stanza,
intorno
mascherine,
camici bianchi,
bimbi come me
pallidi in viso e col volto triste.
Con ansia aspettavo
l’arrivo della mia famiglia
al sol pensiero il cuor mio
si riempiva di gioia,
dimenticando per un istante
il dolore.
Da una vetrata
intravedevo mie sorelle
e una forte emozione
mi assaliva,
fino a un convulso pianto
che solo mia madre poteva placare
per riaffiorare appena loro svanivano.
Un incubo lungo un mese
di solitudine
con qualche bagliore di luce
ridotto a poche ore,
sofferente ricordo
che rimarrà nell’anima.
©
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Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa31 luglio 2012
un ricordo di dolore che la tua anima sensibile ha ripercorso... ma la tua sensibilità ti porterà luce fra le dolci ombre che ancora potrai sfumare con la tua arte...
i
inverno721 agosto 2012
Le sofferenze difficilmente si dimenticano... anzi riaffiorano quando uno meno se lo aspetta, e ci aiutano molto nella vita a maturare e a vedere le cose sotto una luce diversa.
