Le cicatrici

UN SOFFIO SOLAMENTE
ED IL MIO ORLO DIVENTA PRECIPIZIO
STO CAPENDO...
E SEMPRE STO CADENDO...
ABBRACCIO LA PAURA CON
TUTTA ME STESSA,
QUESTA PIOGGIA è PIù FREDDA DEI TUOI OCCHI DI MARMO?
L eco di quelle parole ferisce più di quelle lame?
L'unica cosa che ho qui fra le mani
è un pò di lento vento gelido,
il sapore di addio che brucia sulle labbra...
Le cicatrici di un angelo caduto,
faranno
sempre
più
male.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
N
NoName12 febbraio 2007
Molto bella... mi ha trasmesso forti ed irruenti sensazioni... forse empatia.Ma sei sicura che le cicatrici di cui parli non siano ancora ferite aperte? . . . pensaci