Messer rospo
Stavamo verso casa ritornando
coi bimbi belli stanchi e addormentati
quando i fari fecero per illuminar
questo tenero fagottino
che stavo per ridurre a mera frittata.
svegliatisi tutti pel trambusto che ne seguì
mi chiesero se era il modo di guidare
non so cosa risposi lì per lì,
ora avevo altro per la testa a cui pensare
una missione quasi imperativa
salvare da una fine sicura
il fagottino temporaneamente evitato
da terribile morte prematura.
Il rospetto se ne stava impietrito
e non avea fatto movimento alcuno
fuori dall’acqua era goffo e impacciato
e saltava solo se palesemente esortato.
Restava capire dove volea andare
quel piccolo saltellante esserino.
Sordo parecchio alle mie esortazioni
sembrava prender di volta in volta
opposte e contraddittorie direzioni.
“Messer rospetto signore del fosso
volete voi dunque rimanere schiacciato
come tanti vostri simili
come frittatine sul selciato?”
lui mi rispose alquanto seccato:
“per colpa vostra io ho rischiato
di non rivedere l’alba di domani”
“mi avete fatto prendere
un bello spaghetto!” continuò
“orsù rimediate al vostro errore
e rimettetemi nel prato”
Io rimasi stupefatto più pel tono di risposta
ma pel fatto che avea parlato!
Non rimaneva che una cosa da fare
armarsi di tanta pazienza
e con le mani andarlo a prelevare.
Aperto il cofano della macchina
cercai qualcosa che sapevo esserci
un paio di guanti “usa e getta”
per prender colle mani
lo strano rospetto
morbido ma viscido al tatto
freddo il suo corpicino
e le zampette pronte a scattare;
il mio intento era lasciare il piccolo batrace
ben protetto dal prato sottostante
rigoglioso di avena e camomilla
o forse meglio nel lato soprastante
al limitare del boschetto di betulle?
Scelsi la parte più ripida e scoscesa
al limitare del bosco buio e fitto
non so perché ma la più che mi ispirava...
appena posato il rospo fece due saltelli
lo seguii con lo sguardo e tornai verso la macchina
dove i bimbi mi chiesero che era accaduto
io risposi di dormire tranquilli
che stavamo quasi per arrivare
domani avrei avuto una bella storia da raccontare.
©
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L'autore
dama60
sono stato "autore" di testi musicali prima... uso il virgolettato perchè di fronte a chi sa scrivere veramente, sono nulla... comunque ho 51 anni e sono padre di due ragazzi più alti di me e con la mia stessa passione per la musica... suonavo la batteria... Ho scoperto questo sito, e ho deciso di pubblicare pure quel
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