Destini appesi
Arrangiarsi in modi diversi
tra cieli e mari stracolmi di filosofie.
Giocare con il tempo
chiarire malintesi e compromessi.
Monotonie sparse tra detriti e fango
sommersi di bugie.
Ti annienti la mente inasprito ad aspettare un
qualcosa che non vuole mai arrivare.
Accecato dalla rabbia, pensi e speri
in un nuovo tramonto quasi perfetto.
A sognare, a stramaledire il tuo destino.
Troppo pressato da mille tempeste,
sperando in un grande bagliore
di luce sfavillante.
Qualche spirito amico vaga tra le tue ombre
che seguono il tuo passo.
Io spero in un giorno che mi apra le porte ad
una vita migliore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
Tutte le opere →
L'autore
Daniela Morandi
amo scrivere,prima di raccontare poesie e prose,mi sono inserita nel mondo dello spettacolo voce e spettacolo,personaggio di spicco nel teatro e nella danza. accattivante timbro vocale,comunicazione spontanea e diretta,espressione artistica spesso imprevedibile..... unisce spettacolo e musica con genuina classe e sim
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi6 agosto 2012
Bella la chiusa della poesia, la speranza in un domani migliore e il succo della nostra esistenza, pure lottare per un domani migliore.
