Il cuore pronto a ricominciare

Come albero infiacchito dall'edera
mi curvo sotto il peso di una soffocante tristezza.
A cosa serve il pianto
se non a sbiadire la veste dell'anima
e gettare sull'amore un gelido drappo notturno.
Posa con grande tenerezza la tua mano
sulla ferita del dolore.
Se i colori son tutti fuggiti dagli occhi
e una nuvola di pioggia reca oscurità,
da te, da te solo, aspetto il rimedio.
E se spento è ogni piacere,
ancora una volta accendi
corridoi di luce scolpiti dal sole.
Ritorna giorno dipinto di verde
senza nubi all'alba.
Nell'aria di rugiada
è il tuo respiro,
nel cuore si stende felice il sorriso.
©
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L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
Commenti (4)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina10 febbraio 2007
la trovo carezzevole, commovente, mi piace con un tulipano baciato dalla rugiada
Giovanni Monopoli10 febbraio 2007
molto bella questa poesia aleggia profumo di rugiada che caccia via ogni tristezza...
Lauretta4810 febbraio 2007
Hai un antidoto potente se ti capitano i momenti no e se i colori ti sfuggono dagli occhi.Molto ben scritta.
M
Mariasilvia12 febbraio 2007
La gioia è un dono, non alla portata di tutti, purtroppo... ma basta fermarsi a raccoglierla per non sentire turbamenti e sconforto..


