Io cado nella tristezza della follia!
Cade in silenzio la mia nostalgìa;
cade...e non sò più dov'è.
Piange nel buio la mia tristezza;
piange...ed io...non riesco più a farla sorridere.
La vita conta i giorni che vanno via;
ed il sorriso è distrutto dalla malinconia.
Cade in silenzio la mia "arrogante" ironia;
cade in silenzio la mia rigogliosa fantasia;
piange il desiderio di udir cantare uil cuore;
piange la voglia di assaporare l'amore;
ormai tutto attorno a me, è distrutto...
tutto il mondo mi si è capovolto;
ogni attimo è struggente...
ogni ora trascorsa, è un ricordo ansimante...
il mio ritorno alla vita è sfiorito;
il mio giovane orgoglio è scolorito.
Io cado; cado sempre più profondamente
nell'abisso dei pensieri di un demente...
e non riesco a sollevare lo sguardo
verso quel Sole che ho sempre cercato.
Io cado...perchè ho bisogno d'aiuto;
io cado...perchè odio la libertà;
io cado...perchè sopravvivo in questa città.
io non vorrei mai più ricordare...
e imploro aiuto...per poterlo fare;
ma chissà chi allumghera le sue candide mani
per togliermi dal baratro della tristezza
e che soltanto la pazzia darà uno stop...una fine!
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L'autore
Forsepoesia By Antonio F
Nato a Catania nel Febbraio del 1960 in uno dei quartieri poveri della città siciliana,e, secondo di 4 fratelli. La sua passione per l'arte degli scritti nacque nel 1976 allorchè conobbe una ragazza ricca e bella di nome Sonia morta di overdose a 17 anni dopo soltanto 3 mesi di vita comune. Sono state, dall'autore, d
Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina10 febbraio 2007
è bella..mi piace di più però la prima parte..è molto musicale.E' come fossi partito con uno slancio spontaneo, pieno di te..e poi avessi provato pudore e ti fossi un po nascosto nel tema.ma è bella.