Onde
Io guardo il mio volto
e vedo i segni di un tempo.
Passano lungo i corridoi
frivolezze incolte.
Colmare un vuoto che rattrista.
Labbra bagnate, gocce di rugiada
sfiorano gli occhi languidi.
Luci d'ombre sperdute
in un mare tinteggiante di conchiglie
sollevate dall'onde,
che oltrepassano lo scoglio,
scheggiato, logorato dal sale.
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L'autore
Daniela Morandi
amo scrivere,prima di raccontare poesie e prose,mi sono inserita nel mondo dello spettacolo voce e spettacolo,personaggio di spicco nel teatro e nella danza. accattivante timbro vocale,comunicazione spontanea e diretta,espressione artistica spesso imprevedibile..... unisce spettacolo e musica con genuina classe e sim
Commenti (1)
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Francesco Rossi6 agosto 2012
Quando osserviamo il nostro volto le sensazioni mutevoli a secondo degli umori emergono sempre. Versi consapevoli. Buon verseggiare.
