Questa mano
Granelli disuniti,
legati ad uno ad uno,
con alchimie geometriche
di forme e di colori,
emergon da fondali
di bianco cristallino,
per discomporsi al vento,
brillandosi di sole.
Scintilla questa rena,
mentre clessidra il tempo
sfuggendo da una mano,
che sa non trattenere.
Si contano i suoi chicchi,
colore su colore,
finché non son plausibili
i colori della sabbia.
Ti tendo questa mano,
recante la sua vita,
saprai non trattenerla
vivendola con me?
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
Commenti (1)
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RaggiodiSole5 agosto 2012
Bella riflessione la tua, incalzante e originale, con chiusura finale che non lascia scampo... condivisa e piaciuta molto!

