Quando l'ho vista per la prima volta
Quando l'ho vista per la prima volta
lei mangiava delle fragole
con panna.
Intorno folla e rumore
e io preso al laccio
da quel viso
che mi abbracciava
con la sua armonia.
E quando il suo sguardo è arrivato
in quei pochi lunghissimi secondi
l'emozione ha disegnato eternità
e i miei occhi sono fuggiti
cercando un nascondiglio
per non trovarsi soli
allo scoperto
davanti al colore del mare
che entrava piano piano
deciso e delicato
dentro di me.
Colore allo stato puro
che non accetta commenti
e sembra disegnare
percorsi gioiosi e sfuggenti
sfidando la potenza della vita
come un cecchino
stupendo e implacabile
che ti centra il cuore.
E io non lo potevo nemmeno immaginare
quel giorno
che strani e grandiosi scherzi
può fare un destino.
Ora lo so
mentre vedo le prime rughe
accarezzare quel colore
mentre il suo corpo si muove
come sospeso
in una bolla morbida
che risucchia lo sguardo
e ti porta in un tempo
dove non è importante
quando c'era il futuro
dove respiri il mistero
di due esseri umani
che danzano con il mondo
senza misurare i passi
lasciando impronte poetiche
che non cercano significato
©
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