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Lauretta48
138 poesie pubblicate
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Impercettibili frammenti di silenzio
perforano la mia testa,
pensieri velati di malinconia
trasmettono onde negative
al mio cervello.
Sospesa su di un filo
in equilibrio precario,
sento vacillare le mie certezze
e rivedo vecchi fantasmi,
paure,la mia fragilità.
Sola,sono come una stella
che non illumina più,
come una fiamma che scema
lasciando attorno a sè cenere e fumo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lauretta48
Sono di Selva di Levico,( TN ), amo da morire dove sono nata e apprezzo la vita nelle semplici cose, la natura fa parte di me. Vedova, una figlia che, con il marito viaggia il mondo in tondo, scrive per gli altri: sul Giornale Trentino e su libri " Anime libere" e altri pubblicati recentemente, devoluti in be
Commenti (2)
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C
Cesare10 febbraio 2007
Sentir vacillare le certezze, situazione di insicurezza che cambia la considerazione che abbiamo di tutto. A me questa poesia piace, ma cerca di rinvigorire la fiamma non farla scemare. Cesare.
M
Mariasilvia12 febbraio 2007
Non lasciare che le lacrime attraversino il viso, cerca l'armonia.Se c'è tristezza accompagnala: la speranza è sempre in azione.
