Rombo di tuono

Sul travertino ingrigito dal tempo
muffe verdognole coprono i cuori,
acciarini spuntati incidevano sogni
ora promesse svanite, ci siamo lasciati
là dove il tempo ci colse giovani amanti.
Rimestando nel letto del fiume
pepite dorate all'aria asciughiamo
sono ricordi,
promesse avvolte di ingenua sostanza,
rose sono i fiori, nel giardino perdono i petali
carnosi scendono a terra svolazzando leggeri.
Scorre, mentre ancora guardi all'indietro,
sui sassi lascia perenni onde celesti,
l'acqua che gira la macina d'un vecchio frantoio,
cola olio dalle mole che schiacciano verdi speranze.
Non si è mai soli quando dentro si torna
si versa nell'animo la carezza del vento
che bacia la fronte, rinfresca le labbra
che detergi con baci d'acini d'uva.
Si è immersi in un totale abbandono
un silenzio come un tuono
rimbomba nel cuore un nome,
solo un nome, il Tuo!
Amore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nadia Mazzocco6 agosto 2012
Avevo proprio bisogno di una poesia come questa,é meravigliosa! Una poesia da cui traspare grandissima sensibilità .Molto sentita la chiusa ...quei versi dolcissimi scendono dentro fino an cuore...
Patrizia Ensoli6 agosto 2012
Bella tutta ma, la 4° strofa per me, è un opera d'arte... Grandi versi, per un autore con grande sensibilità...

