Senza Cuore, Senza Sostanza
Ho sempre pensato alla pioggia
Come quell’amica fredda
Che sfoggia il suo manto ghiacciato
Ti fissa, e aspetta
Aspetta il momento giusto per scendere
E colpire per non permetterti di vincere
Dall’alto della sua importanza
Senza cuore, senza sostanza
Ho sempre immaginato l’acqua
Come un soffio d’aria fresca
Che rinvigorisce la pelle, ormai disfatta
Che permette la vita, con la sua purezza ti adesca
E tu che la guardi, la fissi, la tocchi
Ti strega le dita, le pupille e gli occhi
Che amica è?
Come lei non ce n’è
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
R
Tutte le opere →
L'autore
Riccardo Zago
chi sono? spero di scoprirlo attraverso la poesia... per ora so solo che a 17 anni non ancora compiuti sento di dover dire ancora tutto di me, di non essermi ancora liberato.. credo di essere capace di trasmettere le mie emozioni tramite questo tipo d'arte.. perchè la poesia è arte.. e nessun altro Paese che non sia it
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli7 agosto 2012
ho come l'impressione di vedere l'amicizia in due modi differenti... i primi otto versi li trovo una poesia a se stante... scorrevole ed incisiva come metafora... la seconda strofa con i versi finali mi sembrano un'altra poesia... apprezzata la chiarezza in entrambe le strofe... non me ne voglia l'Autore per la mia interpretazione... letta con piacere
