Addio
voglio dedicarti un addio
mio moderno ulisse mi è venuta
voglia adesso mentre guardo
il sole basso e ti penso in auto
che torni con lo stesso mare
alle tue spalle e davanti a me
voglio darti un addio come si deve
te lo voglio dire adesso come
un canto di sirene perché
non sia troppo arrabbiato o triste
e perché quando lo userai
sarà pieno del mio amore
e non un distacco perchè
non si puo' dire addio quando
si è già molto lontani
voglio dedicarti un addio
perché tu abbia cura di te
come prima che ci fossi
e con la premura e l'affetto
che da me hai avuto
un addio fatto di abbracci
e baci sulla fronte che
ti accompagneranno quando
non sarò più nei tuoi viaggi
di ritorno o di arrivo
un addio che possa ricordarti
i momenti belli avuti insieme
nelle luci della sera quando
camminerai lento o
quando parlerai da solo
in silenzio come io fossi lì
accanto, un addio che vorrebbe
dire ti riconsegno con fiducia
a chi ti ha dato la vita
ché nella mia averti visto
passare è come un desiderio
dopo una stella cometa
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!