E sonda l'anima

Cosa sei per dardeggiare lassù
spenta sfera argentata
di raggi riflessi vestita
che ti mostri spicchio a spicchio sempre più?
Una palla di polvere e terra niente di più
ma nella volta celeste blu notte
con le stelline appese lassù
metti nei cuori delizie poetiche astratte.
Sono perfetto solo stanotte
dentro piccole ore minute
che scandiscono il tempo tiranno
quando volge al passato nel minuto secondo
spazzando via la polvere come un panno
dal legnoso scrittoio ora lucido.
Senza drammi inspiro ossigeno nella fonda,
due brecce nel cuore sono aperte
per lo sguardo dei Tuoi occhi accecante
per l'amore che dall'anima esonda.
©
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Commenti (1)
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Patrizia Ensoli6 agosto 2012
E' vanitosa la luna che da lassù manovra e intona cuori... D'argento il suo fascino, monopolizza e ipnotizza fertilizzando cuori, complice e ruffiana... Sempre molto affascinanti i versi di quest'autore che fa dell'amore, baluardo magico e fatato...
