Ossimori

La luce dei tuoi anni,
silenziosa
muove,
svela
ossimori
sulle mie colline...
Chiaroscuri di cieli,
dove
anime
di uccelli si ritrovano
nel buio,
battiti d'ali, nel pendolar dei giorni...
E la mia casa fu nei prati,
umidi di pioggia, erosi poi dal ripetersi del mare...
Io
vivo così nei miei tramonti
così
fino alla sera,
fino al silenzio di ciò che resta
quando la luna va
e lascia il posto
all'alba,
alla vita,
quella vera...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marina Pacifici7 agosto 2012
Una simbiosi totale dal Poeta con la Natura, madre premurosa che ascolta, comprende e lenisce il dolore, la nostalgia ed il rimpianto. Un ventaglio di stupende immagini liriche in questa pregevole lirica.
Rita Stanzione7 agosto 2012
" E la mia casa fu nei prati,...erosi poi dal ripetersi del mare..." già questo verso è pura poesia... anche la chiusa è molto bella
Patrizia Ensoli7 agosto 2012
Condivido i commenti delle autrici precedenti ogni altra parola, sarebbe di troppo... Quà, è la poesia che parla e si lascia parlare... Ottima e molto bella!!


