Prestami
prestami i tuoi occhi se non ti vedessi
come sei perché vorrei amarti profondamente
e le tue orecchie non voglio perdermi niente
nemmeno un sospiro di stanchezza o incertezza
prestami la bocca vorrei averla spesso e
con quella saggezza nel tono e nelle idee
prestami le mani vorrei toccare ciò che ti piace
con la tua dolcezza e farti scoprire cose nuove
prestami il tuo corpo che il mio senza
non vale niente e fammi perdere in te
ché averti per stanotte è già una vittoria
arrivare a te è stata una gran pena
orfana di mani povera di sguardi e di parole
troppo sensibile al rumore e alle carezze
ma tutto questo è così lontano perchè
tu sei la mia parte migliore, grazie
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
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