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Introspezione 8 agosto 2012 · lettura 1 min · 3751 letture

Canto notturno di un cuore affranto

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giovanni bagnariol 123 poesie pubblicate
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Ed ora mi ritrovo solo come un cane abbandonato, nella notte, senza verde intorno... Cinici colgo al mio patir anonimi sguardi accusatori, volti spenti, dagli anfratti d'un mondo ostile che mi sfugge. Sono sepolcro di ogni speranza... cariatide io son della pesante volta dei miei falli, spettri privi di schermo dalle lunghe lingue di fuoco. Siedo nel mio dolore immerso, china la testa al chiaror glaciale di una luna, muta, impassibile... Vengon meno le forze, svanisce il senso della vita. Mi manca il coraggio, ora, di allungar la mano senza tema di bruciare, per far di una lingua di quel fuoco almeno uno straccio di speranza... Forse domani... chissà...quando la notte sarà consumata... Nuovo amore sorgerà come tremula stella del mattino dall'erba rugiadosa del mio pianto!
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L'autore
giovanni bagnariol

Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or

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Commenti (4)

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Lady Rose8 agosto 2012

Triste, struggente... profondamente colpita dall'avanzare dei tuoi versi. Bella!!

Jade8 agosto 2012

Si si... l'Amore non abbandona mai, finisco i rapporti, ma non l'Amore. Se siamo in grado di tenere aperto il cuore senza farci sopraffare dal dolore, come una lieve brezza, enterà leggero per avvolgerci e stravolgerci di nuovo. Lirica toccande che ha fatto vibrare le corde più profonde del mio cuore. Piaciutissima!

Rita Stanzione3 settembre 2012

Amore, senso della vita. Bellissima e suggestiva lirica, s'insinua nell'anima emozionando.

francesca maria soriani13 settembre 2012

Proprio quando vorremmo una parola di conforto, una pacca sulla spalla, uno sguardo benevolo, troviamo dei giudici e degli oratori che ci rinfacciano i nostri errori senza nemmeno conoscere sentimenti e fragilità.Proprio in quei momenti avremmo bisogno di essere amati per amare e perdonare noi stessi, ma la carità è merce preziosa e rara ... Dobbiamo cercare le forze dentro noi stessi e non farci raggelare l'anima da questi "profeti" accusatori e malevoli!