Coraggio, uccidimi!
Coraggio, uccidimi
con un colpo solo,
se ne sei capace, uomo.
Tocca l'infranto sogno
e devasta il mio cuore
per portarlo su parabole disarmoniche.
Creami infinita- mente l'infarto virtuale,
penetrando con crudeltà sul mio cuore,
per rinchiuderlo nelle tue mani,
e
urlami!
Si! Urlami ancora la tua immensa potenza!
Dimmi cosa sei in grado di fare,
quanto sei grande,
quanto sei potente!
Tienimi lì,
in fin di vita,
a respirare ansimando,
sempre più veloce- mente,
e
mentre lo fai,
sorreggimi per dimostrare la tua magnanimità,
e poi,
portami su quella macchina al sicuro
lasciami senza alcun preavviso su quella poltrona morbida.
Ridi di me,
ridi delle mie suppliche,
delle mie preghiere al Cielo.
Guardami, bastardo!
Guardami fisso negli occhi
e
riportami nella via dove mi hai voluto incontrare.
Solo dopo,
vattene!
Non voglio sapere chi sei,
non voglio ascoltare le tue parole,
solo adesso dolci e soavi.
Non mi incanti,
serpe orrenda!
e
se mai morirò
realmente,
finalmente
avrò la pace desiderata.
Terra diventerò,
e tu sarai sempre il nulla.
©
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