Come salice piangente
sebina pintaldi
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Nelle sue movenze
vi era intagliato
un profumo
che ricordava
il salice piangente.
Ella fletteva
verso ermetici giardini
incastonati nelle ore
tinteggiate
di leggero smarrimento.
Con fare malizioso
sporgeva
da un contorno
intrecciato e misterioso,
sorridendo
a soffi scanzonati
di un gioco
chiamato amore!
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